Accertamenti fiscali prorogati: controlli fino al 2027 per le annualità 2022

Un recente aggiornamento chiarisce che gli accertamenti fiscali per l’anno 2022 potranno essere notificati fino al 31 dicembre 2027. Ecco cosa cambia.
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le proprie indicazioni sui termini di decadenza per gli accertamenti fiscali. In base alle nuove disposizioni, per le annualità d’imposta fino al 2022 il termine ordinario per l’accertamento è prorogato al 31 dicembre 2027. Una novità che amplia i tempi di controllo e richiede alle imprese una maggiore attenzione nella gestione documentale e fiscale.
Cosa prevede la norma
Il riferimento normativo è il Decreto Legislativo n. 219/2023, che ha stabilito:
- un termine ordinario di 5 anni per gli accertamenti (art. 43 del DPR 600/1973);
- la conferma, per l’anno 2022, delle proroghe introdotte dal DL 34/2020 (“Decreto Rilancio”) legate all’emergenza Covid.
In concreto, rimane valida la proroga di 85 giorni applicabile ai termini di decadenza, che estende ulteriormente la finestra temporale a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per notificare controlli e avvisi.
Questo significa che, di fatto, i contribuenti potranno ricevere un avviso di accertamento anche oltre i 5 anni ordinari previsti dal regime standard.
Quali annualità sono coinvolte
Le nuove scadenze per gli accertamenti fiscali sono le seguenti:
- 2022 → accertabile fino al 31/12/2027
- 2021 → accertabile fino al 31/12/2026
- 2020 → già prorogato fino al 31/12/2025
A partire dalle annualità 2023 in avanti, si tornerà al regime ordinario quinquennale, senza ulteriori proroghe Covid.
Queste modifiche comportano, per le aziende, un periodo di rischio più lungo e la necessità di mantenere un archivio fiscale e contabile ben organizzato.
Implicazioni operative per imprese e professionisti
La proroga dei termini di accertamento fiscale implica una maggiore esposizione ai controlli e richiede strategie preventive mirate. In concreto, le imprese dovranno:
- conservare con cura tutta la documentazione contabile e fiscale per almeno 6–7 anni,
- verificare la coerenza e trasparenza delle dichiarazioni già inviate,
- monitorare eventuali criticità nei bilanci o incongruenze nei dati trasmessi,
- aggiornare i sistemi di controllo di gestione per supportare analisi rapide in caso di verifica.
Un controllo interno strutturato riduce il rischio di contestazioni e consente di rispondere tempestivamente alle richieste dell’Agenzia delle Entrate.
Come tutelarsi: il check-up fiscale di Proactive Consulting
Proactive Consulting offre un servizio di check-up fiscale gratuito per verificare la posizione della tua azienda rispetto alle annualità 2020–2022. L’obiettivo è individuare eventuali aree di rischio e predisporre una strategia di difesa preventiva.
Il nostro team ti supporta in:
- analisi dei bilanci e delle dichiarazioni,
- valutazione della documentazione archiviata,
- verifica della coerenza contabile e fiscale,
- ottimizzazione dei processi di gestione interna.
Affrontare gli accertamenti fiscali con metodo significa evitare sanzioni, imprevisti e tensioni finanziarie future.
Richiedi ora la tua consulenza gratuita
👉 Vuoi verificare se la tua azienda è esposta a rischi fiscali per annualità precedenti? Compila il form sul nostro sito e richiedi un check-up fiscale gratuito con il team Proactive Consulting.
📲 Per assistenza immediata scrivici su WhatsApp o chiama +39 388 161 3404
Vuoi capire come applicare questo alla tua azienda?
Parliamone
